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sabato 17 aprile 2010

mercoledì 20 gennaio 2010

Attenti ai terre...peti

Un celebre e prestigioso studioso dell'Università di Petolandia, in puzz...ehm in odore di Nobel, ha messo a punto una nuova scala per calcolare l'intensità e il potenziale dannoso di un peto. Un utile strumento da consultare quando si è alle prese con un'eruzione di gas intestinale dallo sfintere...Ecco di seguito la suddetta scala (denominata Scala Pepther):
- 1° grado Scala Pepther: nulla di rilevante, i più f/sfortunati avvertiranno solo un piccolo soffio proveniente dai bassifondi, magari nel bel mezzo di una conversazione, la quale non sarà disturbata dall'evento, ma che tutt'al più ne guadagnerà in qualità, dopo la liberazione di gas dell'interessato;
- 2° grado: il soffio, leggermente più percettibile e accompagnato da un leggerissimo lezzo, genera uno sguardo un attimino intimidito da parte della persona responsabile dell'evento sism...peptico, se la stessa è in compagnia;
- 3° grado: l'evento peptico comincia a produrre effetti negativi. Il rumore è percettibile chiaramente da parte di persona di media diligenza e del buon padre di famiglia; il lezzo pure diventa chiaramente percettibile. Un piccolo alone di colore marrone viene rilasciato sulle mutande, in genere candide, del responsabile;
- 4° grado: l'evento peptico comincia ad assumere una portata temibile. La puzza è evidente, così come il tuono sfinterico. L'aria/la sedia/il letto vibra notevolmente, l'alone sulle mutande è inevitabile;
- 5° grado: l'evento peptico ha proporzioni abbastanza invadenti: puzza, rumore e alone sono imprescindibili e percettibili da un osservatore di media ma anche di bassa diligenza;
- 6° grado: evento peptico critico. Se il soggetto protagonista dell'emissione è in compagnia, potrebbero volare schiaffi o insulti o segni di sdegno e riprovazione. In certo casi non sono da escludere azioni penali o civili per risarcimento dei danni morali;
- 7° grado: evento peptico devastante. E' l'ultimo grado della scala, in non plus ultra. Chi raggiunge questa scala, ha credenziali adeguate per poter entrare di diritto in libri dei record vari. Il rumore emesso è fragoroso, il lezzo insopportabile per chi circonda il soggetto, il quale, però, se petomane narciso, può apprezzare la sua stessa puzza; l'alone rilasciato sulle mutande potrebbe essere non più sgrassabile e addirittura portare alla formazione di buchi sparsi. Se il soggetto è seduto, la sedia o il divano vibrano terribilmente e le sedie meno attrezzate potrebbero rompersi. Chi circonda il soggetto dovrebbe per sicurezza allontanarsi e dileguarsi, restando ad una distanza di almeno 50 metri dal responsabile.

sabato 2 gennaio 2010

Auguri a tutti, petomani e amanti dei rutti

Un annno finisce
Un altro arriva
Festeggiamo coi botti

Di botti artificiali son pieni i negozi
Facciam quelli naturali, sono più rozzi
E produciam aria esilarante

Che questo duemiladieci
Sia un anno scoppiettante
Precedon e seguon le feci
Ma hanno un ritmo eccitante

Signore e signori, evviva i peti
Queste goliardiche emissioni
che rendon tutti più lieti

A Natale siam tutti più buoni
E allora facciamoli noi i tuoni
Produciamo puzzolenti suoni!

domenica 7 giugno 2009

venerdì 10 aprile 2009

Il Peto Degli Anelli

La duplice personalità di Gollum\Smeagol raggiunge il suo Climax nel momento del bisogno. Si deve separare dal suo tesssssssoro, ma il distacco è troppo doloroso...ecco le fasi salienti del distacco.


venerdì 13 marzo 2009

La Delibera del Peto

Quelli sul posto di lavoro sono i migliori...ecco come rendere confortevole e affettuoso il lavoro:



Fart Interrupts City Council (HD) - video powered by Metacafe

Con un peto si può anche fare amicizia!!!

lunedì 9 febbraio 2009

Ode al legume

Una nuova poesia, per rispolverare le nostre origini e uno dei fili conduttori del sito...

Ceci, lenticchie e fagiuoli
è questa la benzina che ci rende bravi figliuoli

Lenticchie, fagiuoli e ceci
meglio emetter aria che espeller feci

Fagiuoli, ceci e lenticchie
un vero peccato non poter rinchiudere i flatulenti gas in pratiche nicchie

Ode a voi, o legumi,
che seguitate a consentir la nostra deliziosa produzione di fumi

giovedì 25 dicembre 2008

Peter insegna

Il buon Peter Griffin ci fa una morale su quello che veramente conta nella vita:


giovedì 13 novembre 2008

Luttazzi e i 5 fatti poco noti sulle scorregge

Il comico satirico Daniele Luttazzi elenca i 5 fatti poco noti sulle scoregge:

-Forse non ci avete mai pensato, ma attenzione: le scorregge sono merda senza massa.
-Esistono fondamentalmente 5 tipi di scorregge:
-Quella sonora e piena. (Pumm)
-Quella doppia. (Prrrr Prrrrrrrrrrrrr)
-Quella sottile e compressa. (Pffvvv)
-Quella umida o autunnale. Che alla fine ti brucia anche un po’. (Squesh)
-Ed infine quella larga e soffice. (Pafff)
Le donne producono di solito scoregge umide. E qui le donne ridono di meno. E lo so perché. Perché se ridono significa che è vero, se non ridono significa che le fanno di altro tipo. Quindi restano imbarazzate e non ridono.
-Più silenziose sono, più puzzano. E questo chiunque abbia fatto un campeggio in vita sua, lo sa. Quello che forse non tutti sanno, è che questo fenomeno “più silenziose sono più puzzano” è confermato dal famoso esperimento di Carna. Esperimento di Carna: se si fa una scorreggia rumorosa in una stanza insonorizzata, puzza di più.
-Attenzione, le scorregge degli altri fanno cattivo odore, le tue no? Puzzano sempre giuste? Tu fai una scoreggia, Prrr, l’annusi e dici: “Però, mica male” Prrrr “Hey si sente nella gola e anche nel naso!” Ma soprattutto..
-Le scorregge hanno un’identità. Ci avete mai fatto caso? Se due persone sono a letto e una delle due scorreggia, Tutti e due sanno chi è stato."

mercoledì 15 ottobre 2008

Anche certi insetti petano...


Brachino crepitante o bombardiere Nome volgare di un carabide gregario e predatore, caratterizzato da una particolare strategia predatoria e di difesa. In caso di pericolo, infatti, il brachino bombardiere secerne dall'ano un fluido ghiandolare, che a contatto con l'aria si vaporizza, emettendo un suono crepitante. Le sostanze chimiche presenti nel fluido accecano prede e nemici, mentre il suono produce su di essi un effetto confondente.

Il brachino bombardiere ha un corpo appiattito e ovale, che in media misura 6-9 mm. Per quasi tutto l'anno questi animali stanno raggruppati sotto le rocce e di notte danno la caccia a piccoli insetti e bruchi. In primavera si disperdono per accoppiarsi e deporre le uova. La femmina fecondata inserisce ciascun uovo in una pallina di fango, che fa aderire a un rametto o a una pietra. Nel giro di pochi giorni dall'uovo esce una larva, che solitamente muta tre volte prima di impuparsi. Quando emerge dallo stadio di pupa, l'animale adulto viene immediatamente attratto dalla più vicina comunità di brachini bombardieri attraverso particolari segnali chimici che vengono percepiti con le antenne.

Classificazione scientifica: I brachini bombardieri appartengono alla famiglia dei carabidi. In Italia è piuttosto comune la specie Brachinus crepitans, soprattutto nelle zone di terreno calcareo.



In foto:
la posizione di questo brachino bombardiere, in piedi sulle zampe anteriori, indica che è in procinto di ricorrere al sistema di difesa da cui prende il nome: infatti, sta per colpire il nemico con il secreto irritante di apposite ghiandole anali. Quest'arma si rivela efficace nella maggior parte dei casi: perfino rettili e uccelli cercano di espellere l'insetto, se lo hanno ingerito per errore.